RendyQuesto è il test del reel con la parola SCADENZA.
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Il test della scadenza

Il tuo telefono è scaduto?

Ogni telefono riceve aggiornamenti di sicurezza per un certo numero di anni. Poi smette: continua ad accendersi, ma resta senza difese contro i nuovi attacchi. Scopri a che punto è il tuo.

Il tuo telefono

Scegli il tuo telefono: di che marca è?

Cosa vuol dire scaduto

  • Si accende e funziona come prima: chiamate, foto, messaggi.
  • Non riceve più correzioni di sicurezza: le falle scoperte dopo restano aperte.
  • Col tempo alcune app smettono di aggiornarsi o di funzionare, a partire da quelle che chiedono più sicurezza, come le app delle banche.

Dati: endoflife.date, archivio aperto aggiornato dalla comunità. Per gli iPhone Apple non annuncia la data di fine: la stimiamo in 7 anni e mezzo dall’uscita, come per gli ultimi modelli arrivati a fine supporto.

Test · dal reel SCADENZA

Cosa vuol dire che un telefono «scade»

Ogni produttore aggiorna i suoi telefoni per un certo numero di anni. Gli aggiornamenti portano funzioni nuove, ma soprattutto correzioni di sicurezza: chiudono le falle che vengono scoperte nel sistema. Quando il produttore smette, il telefono continua ad accendersi e a fare tutto quello che faceva. Le falle scoperte dopo, però, restano aperte.

Col tempo anche le app se ne accorgono. Alcune smettono di aggiornarsi sui sistemi vecchi, e quelle che chiedono più sicurezza, come le app delle banche e dei pagamenti, possono smettere di funzionare.

Come funziona il test

La pagina prova a riconoscere il tuo telefono. Su Android, con Chrome, il browser comunica il modello; su iPhone la pagina restringe la scelta a pochi modelli partendo dalla misura dello schermo. Se la proposta è giusta basta un tocco, altrimenti scegli tu marca e modello dall’elenco.

Il risultato mostra la data di fine degli aggiornamenti di sicurezza, come l’etichetta di uno yogurt, e una barra con la vita del telefono: dall’uscita a oggi, fino alla fine. Puoi condividerlo nelle storie con un’immagine già pronta.

Da dove vengono le date

Le date arrivano da endoflife.date, un archivio aperto che raccoglie le date dichiarate dai produttori e viene aggiornato da una comunità di volontari. Il test le scarica a ogni aggiornamento del sito. Oggi copre iPhone, Samsung, Google Pixel, Motorola, OnePlus, Nokia, Sony e Fairphone.

Apple non annuncia quando un iPhone smette di essere aggiornato. Per gli iPhone ancora seguiti la data è una stima: sette anni e mezzo dall’uscita, la durata degli ultimi modelli arrivati a fine supporto. Il test lo scrive accanto al risultato.

Per le marche che l’archivio non copre, come Xiaomi, Oppo, Realme, Honor e Huawei, il test chiede la data dell’ultimo aggiornamento di sicurezza che trovi nelle impostazioni. Se è più vecchia di un anno, con ogni probabilità il telefono non viene più seguito.

Cosa fare se il tuo telefono è scaduto

Controlla prima in Impostazioni se c’è un aggiornamento in attesa: a volte il telefono è seguito ma non è aggiornato. Se è davvero scaduto, puoi continuare a usarlo per chiamate, foto e messaggi, ma conviene spostare su un telefono aggiornato le cose delicate: la banca, i pagamenti, le password, la posta di lavoro.

A cosa serve nel lavoro vero

In un’azienda i telefoni contengono contatti dei clienti, chat di lavoro, accessi al gestionale e alla banca. Un telefono scaduto in mano a un collaboratore è una porta lasciata socchiusa. Tenere un elenco dei dispositivi con la loro data di scadenza, e cambiarli per tempo, costa meno che rimediare a un furto di dati.

Questa pagina l’abbiamo costruita noi. Se vuoi un elenco dei dispositivi aziendali con gli avvisi di scadenza, o un altro strumento su misura per la tua attività, scrivici.

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