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← Guide e NewsGuida · Siti · 6 minuti di lettura · 30 ottobre 2026

Landing page o sito: cosa ti serve davvero

Landing page o sito web? Il confronto voce per voce: a cosa servono, quando basta una pagina sola, quando serve un sito e quando conviene averli tutti e due.

In breve
  1. Scrivi da dove arrivano le personeDa un annuncio, da Google, dal passaparola: ogni provenienza chiede una pagina diversa.
  2. Scegli un obiettivoUn’offerta e un modulo da compilare? Basta una landing page.
  3. Conta cosa devi spiegarePiù servizi, più zone, più domande dei clienti: serve un sito.
  4. Pensa a GoogleUna pagina sola si fa trovare per poche ricerche; un sito per molte.
  5. Misura i contattiQualunque scelta fai, conta quante richieste arrivano da ogni pagina.

Ti serve una landing page se hai un’offerta precisa e porti le persone da una campagna pubblicitaria: una pagina sola, un obiettivo, un modulo. Ti serve un sito se devi presentare più servizi, farti trovare su Google per tante ricerche e dare a chi ti cerca il modo di conoscerti prima di contattarti.

Molte attività finiscono per avere tutti e due. Qui sotto trovi il confronto voce per voce e tre situazioni tipiche per capire da dove partire.

Le differenze, voce per voce

Landing page Sito web
A cosa serve Far fare una cosa sola: chiedere un preventivo, prenotare, scaricare Presentare l’attività, i servizi e le prove, e portare al contatto
Da dove arrivano le persone Soprattutto da annunci su Facebook, Instagram o Google Da Google, dal passaparola, dai social, dai biglietti da visita
Quante pagine Una Di solito da 5 a 7 per una piccola impresa, poi cresce
Menu e collegamenti Pochi o nessuno, per non distrarre Menu completo, chi sei, servizi, contatti
Google Si fa trovare per poche ricerche Si fa trovare per molte ricerche, una pagina per servizio
Tempi Brevi Più lunghi: testi e pagine da preparare
Prezzo da noi Da 690 € Da 980 €

La differenza che conta di più è la prima riga. Una landing page funziona perché toglie tutto quello che non serve a quell’obiettivo. Un sito funziona perché risponde alle domande di chi ancora non ha deciso.

Quando basta una landing page

Scegli la landing page se ti riconosci in almeno due di questi punti:

  • hai un servizio o un’offerta principale da promuovere, per esempio un check-up gratuito, un preventivo per il fotovoltaico o una promozione di stagione;
  • i contatti arriveranno soprattutto dalle campagne, non dalle ricerche su Google;
  • vuoi partire in fretta e capire se l’offerta funziona prima di investire in altro;
  • chi arriva sulla pagina sa già cosa cerca e deve solo lasciare i dati.

Una buona landing page ha un titolo che ripete la promessa dell’annuncio, i motivi per sceglierti, qualche prova concreta, le risposte alle obiezioni più comuni e un modulo breve. Se l’annuncio promette una cosa e la pagina ne racconta un’altra, chi clicca se ne va.

Quando serve un sito

Scegli il sito se:

  • offri più servizi o lavori in più zone, e ognuno merita una pagina;
  • vuoi che i clienti ti trovino su Google quando cercano quello che fai;
  • chi ti contatta di solito ti confronta con altri e vuole sapere chi sei, come lavori e quanto costa partire;
  • ti serve un posto per prenotazioni, recensioni, casi seguiti o contenuti che si aggiornano nel tempo.

Un sito non deve essere grande per funzionare. Per molte piccole imprese bastano una home, una pagina per ogni servizio principale, una pagina su chi siete e i contatti, con testi scritti sulle domande vere dei clienti. Se stai preparando il budget, trovi le voci da controllare nella guida su quanto costa un sito web.

Tre situazioni tipiche

Esempio illustrativo. Un installatore di condizionatori vuole riempire l’agenda prima dell’estate. Ha un’offerta chiara e farà una campagna su Facebook e Instagram per sei settimane. Gli basta una landing page, con l’offerta, le zone servite e un modulo per il sopralluogo.

Esempio illustrativo. Uno studio di commercialisti segue privati, partite IVA e società, e vuole farsi trovare da chi cerca un commercialista nella sua città. Gli serve un sito, con una pagina per ogni tipo di cliente e le domande frequenti di ciascuno.

Esempio illustrativo. Un centro estetico ha già un sito, ma lancia un nuovo trattamento con una campagna. Gli conviene una landing page dedicata, collegata al sito: l’annuncio porta sulla pagina del trattamento, il sito resta per chi cerca il centro su Google.

Gli errori da evitare, in entrambi i casi

  • Mandare la campagna sulla home del sito. Chi clicca su un’offerta deve atterrare su quell’offerta, non cercarla tra i menu.
  • Chiedere troppi dati nel modulo. Nome, telefono e una domanda bastano per iniziare.
  • Non sapere da dove arrivano i contatti. Collega i moduli a un CRM o almeno a un indirizzo email dedicato, e conta le richieste di ogni pagina. Se i contatti arrivano ma poi non rispondono, leggi la guida su perché i contatti da Facebook non rispondono.
  • Dimenticare il telefono. Molte persone apriranno la pagina dallo smartphone: provala lì prima di pubblicarla.

Da dove partire

Se hai un’offerta da lanciare con le campagne, parti dalla landing page: ti dice in poche settimane se l’offerta interessa. Se vuoi farti trovare con continuità e presentare tutto quello che fai, parti dal sito. Quando avrai entrambi, usa la landing page per ogni campagna e il sito per tutto il resto.

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Domande frequenti
Una landing page può sostituire il sito?

Per un’attività con un solo servizio e clienti che arrivano dalle campagne, all’inizio sì. Se vuoi farti trovare su Google per più ricerche o devi presentare più servizi, una pagina sola diventa stretta.

Posso partire con una landing page e fare il sito dopo?

Sì, ed è una strada comune: la landing page porta contatti da subito con le campagne, il sito arriva quando sai quali servizi e quali domande dei clienti contano di più. Chiedi che la landing page usi lo stesso dominio, così non riparti da zero.

La landing page va bene anche su Google?

Può comparire per una o poche ricerche molto vicine alla sua offerta. Per farsi trovare con continuità servono più pagine, ognuna dedicata a un servizio o a un problema dei clienti, cioè un sito.

Quanto costano una landing page e un sito?

Da noi una landing page parte da 690 € e un sito web da 980 €, IVA non applicata, con dominio e hosting inclusi il primo anno. Dal secondo anno il rinnovo costa 45 € per la landing page e 89 € per il sito. Il prezzo definitivo lo facciamo in consulenza.

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