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← Guide e NewsGuida · AI · 6 minuti di lettura · 26 ottobre 2026

Chatbot per il sito: cosa può fare e quanto costa davvero

Cosa fa un chatbot per il sito di una PMI, quali sono le voci di costo tra attivazione, canone e uso dell’AI, e come preparare i contenuti prima di partire.

In breve
  1. Scegli i compitiRispondere alle domande frequenti, raccogliere richieste, fissare appuntamenti: parti da uno o due.
  2. Separa le voci di costoAttivazione, canone e costo dell’AI in base all’uso vanno valutati uno per uno.
  3. Raccogli le risposteOrari, servizi, prezzi di partenza, zone servite: il chatbot risponde bene solo con informazioni scritte.
  4. Decidi quando passa a una personaSu richiesta del cliente, quando la domanda esce dal percorso o in orario d’ufficio.
  5. Misura dopo il primo meseConversazioni, richieste raccolte, appuntamenti fissati e domande senza risposta.

Un chatbot per il sito risponde alle domande frequenti, raccoglie le richieste di preventivo e fissa appuntamenti, anche di sera e nel fine settimana. Il costo si divide in tre voci: l’attivazione, il canone di mantenimento e l’uso dell’AI, che dipende dal numero di conversazioni. Da noi parte da 800 € più 150 € al mese, con i costi dell’AI a parte.

Prima di guardare il prezzo conviene chiarire cosa deve fare il chatbot. Da quella scelta dipendono il lavoro di preparazione, il canone e il costo dell’AI.

Cosa può fare un chatbot sul sito di una PMI

Rispondere alle domande che arrivano sempre uguali

Orari, zone servite, tempi di consegna, documenti da portare, prezzi di partenza. Sono le domande che occupano telefono e WhatsApp ogni giorno. Il chatbot risponde subito, con le stesse informazioni che daresti tu. Chi lavora con te si occupa delle domande che richiedono davvero una persona, come una trattativa o un problema da risolvere.

Raccogliere richieste complete

Invece di un modulo lungo, il chatbot fa le domande una alla volta: che servizio ti serve, per quando, in che zona. La richiesta arriva già con i dati che ti servono per richiamare.

Fissare appuntamenti

Collegato all’agenda, mostra i giorni e gli orari liberi e prenota la consulenza o il sopralluogo. Chi ha deciso di prenotare non deve aspettare una telefonata.

Preparare una proposta

Con il listino a disposizione può costruire una proposta con i prezzi di partenza, come fa Rendy, l’assistente di questo sito. Il prezzo definitivo resta a te, ma il cliente arriva alla telefonata già informato.

Passare la conversazione a una persona

Quando il cliente lo chiede, o la domanda esce dal percorso, la chat passa a un operatore con tutto quello che è stato scritto prima. Il cliente non deve ripetere niente.

Due tipi di chatbot

A percorso. Segue domande e risposte che decidi in anticipo, con pulsanti e scelte. Le risposte sono sempre quelle che hai scritto, ma copre solo i casi che hai previsto.

Con l’AI. Capisce le domande scritte in modo libero e risponde usando le informazioni che gli fornisci. Copre più casi, e va controllato con regole chiare su cosa può dire e quando deve passare a una persona.

Molti chatbot ben fatti uniscono le due cose: percorso guidato per i compiti principali, AI per le domande fuori schema.

Quando un chatbot non conviene

Se ricevi poche richieste a settimana e rispondi sempre in giornata, un chatbot aggiunge poco. Bastano il messaggio di assenza di WhatsApp e una pagina di domande frequenti ben scritta.

Conviene invece quando le stesse domande occupano ogni giorno il telefono, quando molte richieste arrivano fuori orario o quando arrivano contatti dalle campagne e ognuno va qualificato in fretta. In questi casi il chatbot lavora nelle ore in cui nessuno può rispondere.

Le voci di costo

Voce Cosa comprende Da cosa dipende
Attivazione Analisi, percorso, testi, collegamento a sito, agenda e WhatsApp Numero di compiti e di integrazioni
Canone Piattaforma, aggiornamenti dei contenuti, assistenza Canali attivi e servizi inclusi
Uso dell’AI Il costo delle risposte generate Numero e lunghezza delle conversazioni

Quando confronti due preventivi, chiedi che le tre voci siano separate. Un canone basso con l’AI «illimitata» va letto con attenzione: qualcuno quel costo lo paga.

Come prepararti, passo per passo

1. Elenca le domande vere

Guarda le ultime chat di WhatsApp e le email: annota le domande che tornano più spesso. Sono il punto di partenza del percorso.

2. Scrivi le risposte

Una risposta breve e precisa per ogni domanda. Se una risposta cambia caso per caso, scrivi cosa deve chiedere il chatbot per indirizzare il cliente.

3. Decidi cosa non deve dire

Prezzi definitivi, tempi garantiti, consigli che richiedono una valutazione: stabilisci cosa resta a una persona.

4. Scegli quando interviene un operatore

Su richiesta del cliente, quando il chatbot non trova una risposta, oppure sempre in orario d’ufficio. Indica chi riceve la conversazione.

5. Prova e correggi

Prima di pubblicarlo, fallo provare a qualcuno che non conosce la tua attività. Dopo il primo mese leggi le domande rimaste senza risposta e aggiungile al percorso.

Cosa misurare dopo l’attivazione

Dopo il primo mese guarda quattro numeri: quante conversazioni ha gestito, quante richieste complete ha raccolto, quanti appuntamenti ha fissato e quante domande sono rimaste senza risposta. L’ultimo è il più utile, perché ti dice cosa aggiungere al percorso.

Le conversazioni contengono dati personali: nome, telefono, a volte informazioni sulla salute o sulla situazione economica. Indica nel chatbot il link all’informativa privacy e verifica con il tuo DPO o con un consulente come conservarle.

Se il chatbot deve rispondere anche su WhatsApp, leggi la guida sulla Coesistenza di WhatsApp. Per i messaggi automatici fuori orario con l’app, c’è la guida sulla risposta automatica su WhatsApp Business.

La soluzione · iTrendy

Un chatbot come Rendy, sul tuo sito e su WhatsApp

Costruiamo assistenti virtuali per sito e WhatsApp sul percorso della tua attività: rispondono ai clienti, raccolgono le richieste e fissano gli appuntamenti in agenda. Senza VoxCall costa 800 € di attivazione più 150 € al mese; dentro VoxCall è compreso nel canone. I costi dell’AI sono a parte, in base all’uso. Assistenza e revisioni gratuite per 30 giorni.

  • Stesso percorso sul sito e su WhatsApp
  • Passaggio a una persona con tutta la conversazione
  • Appuntamenti direttamente in agenda
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Domande frequenti
Il chatbot sostituisce chi risponde ai clienti?

Copre le domande ripetitive e le ore in cui nessuno può rispondere. Le richieste complesse, le trattative e i reclami passano a una persona, con la conversazione già scritta.

Il chatbot può inventare risposte?

Un chatbot con l’AI può sbagliare se non ha informazioni sufficienti. Per questo va limitato ai contenuti che gli fornisci e istruito a dire quando non sa una cosa, proponendo il contatto con una persona.

Quanto costa l’AI ogni mese?

Dipende da quante conversazioni gestisce il chatbot e da quanto sono lunghe. Le tariffe dei fornitori di AI cambiano nel tempo: per questo le indichiamo a parte, in base all’uso reale.

Serve anche su WhatsApp?

Se molti clienti ti scrivono su WhatsApp, sì. Lo stesso percorso può rispondere sul sito e sul tuo numero WhatsApp aziendale, anche con la Coesistenza di Meta.

Parliamone

Se preferisci affidare il lavoro a noi, rispondi alle quattro domande di Rendy: ricevi una proposta con i prezzi di partenza.

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